Nevicata storica per Serra San Bruno

SERRA SAN BRUNO (8 febbraio 2012) – Così tanta neve la ricordavano in pochi. Ecco perché l’8 febbraio del 2012 è destinato a rimanere nella storia di Serra San Bruno. Il metro di neve che ha ricoperto la cittadina della Certosa è stato qualcosa di davvero inusuale. Qualcuno, ripescando nei cassetti della memoria, fa un tuffo indietro di 26 anni, richiamando la nevicata del 1986. Ma sono tutti comunque d’accordo nell’affermare che fu meno copiosa rispetto a questa del 2012. Un evento per alcuni versi spettacolare, per la gioia, come spesso accade in questi casi, di bambini e ragazzi, esentati per qualche giorno dalla scuola e alle prese con giochi e frizzanti battaglie a suon di palle di neve. Ma per altri anche con conseguenze di disagio, con i comuni impreparati a un fenomeno di così grossa portata e la gente costretta, vanga in mano, a liberare gli ingressi delle loro case per poter uscire a fare un po’ di spesa. Ma ogni medaglia, si sa, ha i due rovesci. Qui di seguito un breve reportage che racconta, vista da un obiettivo, la Serra San Bruno di quei giorni particolari.

RPR01-01RPR01-01 - La neve blocca case e automobili. I cittadini devono armarsi di vanga e trasformarsi in abili spalatori.

RPR01-02RPR01-02 - E se gli adulti spalano, per i bambini la neve è una festa: niente scuola e tutti in strada a giocare.

RPR01-03RPR01-03 - Mano alle corde… c’è da spostare una macchina!

RPR01-04RPR01-04 - I pericoli sono dietro l’angolo. Un’anziana signora pulisce il tappeto di casa trasformato in una pista di pattinaggio.

RPR01-05RPR01-05 - Un arcobaleno di colori nasce nel bianco della neve.

RPR01-06RPR01-06 - La gente si sposta riparandosi dalla neve sotto gli ombrelli.

RPR01-07RPR01-07 - Anche i nostri migliori amici hanno diritto alla loro sgambata sulla neve. Così qualcuno porta a spasso il suo “piccolo” cagnolino.

RPR01-08RPR01-08 - i. Con le auto costrette alla resa su via Aldo Moro è una processione di gente (chissà, forse la neve non è così male).

RPR01-09RPR01-09 - Anche nelle vie del centro storico si lavora a spalare la neve accumulata.

RPR01-10RPR01-10 - Il monumento ai caduti e la chiesa matrice di Serra San Bruno (o quello che ancora la neve lascia intravedere).

RPR01-11RPR01-11 - Non solo gioco e divertimento per i ragazzini. Anche a loro tocca cimentarsi nell’arduo compito dello spalatore.

RPR01-12RPR01-12 - Scalinate o… pianoforti?

RPR01-13RPR01-13 - Sono soprattutto gli anziani a patire i disagi maggiori. Meglio procedere con prudenza, cercando un solido sostegno.

RPR01-14RPR01-14 - Ma bisogna pur mangiare. E quindi, con molta prudenza, corsa alle scorte alimentari.

RPR01-15RPR01-15 - Tralasciare Dio? Non c’è neve che tenga! E così i fedeli hanno liberato l’ingresso per la chiesa Addolorata.

RPR01-16RPR01-16 - Per le vie del paese si formano stradine.

RPR01-17RPR01-17 - Spala di qua, spala di là. Bisogna pur potersi muovere.

RPR01-18RPR01-18 - Un metro di neve e un freddo che taglia le gambe. Servono coperte e piumoni e qualcuno pensa bene di provvedere.